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Tiziana Savino

Vintage Store
@vintageafropicks
Trova Robe , research vintage , Base a MilAno .Amante delle subculture e del démodé .Non amo giocare facile #vintageafropicks
  • eCommerce/DTC
  • Following 5.7K
  • Followers 16.4K
  • Engagement 2.27%
  • Avg comments 24

About Tiziana Savino

Tiziana Savino (@vintageafropicks) is a Vintage Store creator on Instagram, also filed under eCommerce/DTC. The account has 16,381 followers and 8,220 published posts. Recent posts average 394 likes and 24 comments, an engagement rate of 2.27%.

With 16.4K followers, Tiziana Savino is a micro creator by the common 10,000 to 100,000 definition. Tiziana Savino follows 5,697 accounts, so the audience is roughly 2.9 times the size of the list followed. Tiziana Savino carries Instagram's verified badge and uses an Instagram professional account. Flinque files Tiziana Savino under Vintage Store, with eCommerce/DTC as a secondary category.

The Instagram bio for Tiziana Savino runs to 18 words. The bio tags #vintageafropicks. The latest activity Flinque has on record for Tiziana Savino dates from October 2023.

Story Highlights

Unlocking shows the title and cover image of every story highlight this creator keeps pinned to the profile.

8,220 Posts

Of the 10 most recent posts shown for Tiziana Savino, 6 are carousels, 3 are videos and 1 is a single image. That mix leans toward carousels. With 8,220 posts published, Tiziana Savino's archive runs well past the 2,000 mark. Against the audience, that is roughly 2 followers for each post published. Tiziana Savino also keeps 21 story highlights on the profile. All 10 carry captions, averaging 119 words each. The captions are written mainly in Italian. Words that recur across them include storia, anche, spesso, della and tutto. The captions tag #lanificio, #blanket, #madeinitaly, #massimoosti and #garmentdyed.

È affascinante pensare a come tutto ciò che nel vintage viene considerato un “difetto” scolorimenti, macchie, strappi per Massimo Osti fosse invece una fonte di ispirazione, il mezzo per raggiungere un risultato unico e irripetibile.
Osti non aveva studiato moda, non era un sarto né un ingegnere tessile. Eppure aveva una visione chiarissima e ha trovato il suo metodo per ottenere il miglior risultato possibile.
Poter osservare e toccare con mano l’archivio, dalle giacche militari ai primi lavori grafici, mi ha fatto capire quanto lo studio sulla tintura in capo fosse centrale nel suo processo. Non aveva paura di sbagliare: dagli errori traeva nuove idee.
Questo è il vero bagaglio che ha lasciato. Questa stessa identica visione l’ho respirata parlando con i designer di Un’esperienza incredibile che sono felice di aver visto e toccato con mano.
#massimoosti
#garmentdyed
#fashionarchive
#ostitouch
Ormai si è capito che, per vendere o per creare contenuti qui dentro, serve credibilità. Ma per averla non basta raccontare la storia del fondatore presa da Wikipedia o scritta da ChatGPT, né avere tanti follower. Oggi, per costruire una community, spesso bisogna investire capitali importanti tra sponsorizzazioni, videomaker e tutto il resto.

Ragazzi, ve lo dico sinceramente: se non ci mettete qualcosa di vostro la vostra idea, la vostra storia, il vostro punto di vista tutto rimane un esercizio di stile, e spesso nemmeno fatto bene.
Anch’io uso l’AI come supporto per correggere gli errori grammaticali, visto che sono piuttosto sgrammaticata e probabilmente anche dislessica. Però quello che scrivo è farina del mio sacco. Anche perché non sono qui per insegnare niente a nessuno: cerco solo di incuriosire, condividere spunti e aprire conversazioni.
Altrimenti rischiamo di riempirci di contenuti sempre più superficiali e di perdere, poco alla volta, la capacità di approfondire davvero le cose.
Ogni volta che siamo a un market mi ritrovo a spiegare i segni del tempo presenti sui capi. E ogni volta mi viene da riflettere su quanto in Italia ci sia ancora un problema culturale con il vintage.

Secondo me il problema nasce alla base. Per anni il vintage è stato raccontato come un’alternativa sana al fast fashion, più sostenibile e spesso più economica. Ma senza costruire una vera cultura attorno a questo mondo.

E di questo dobbiamo ringraziare anche i continui contenuti acchiappa-like, che semplificano tutto per renderlo più facile da consumare, ma che raramente raccontano cosa sia davvero il vintage.

Perché il vintage non è fatto solo di capi belli e ricercati. È fatto anche di aloni, piccoli buchi, macchie, rammendi e segni del tempo.

Quando tutto viene raccontato in modo superficiale, poi ci si ritrova a dover spiegare alle persone che queste imperfezioni non sono sempre un difetto.

Fanno parte del pacchetto.

Fanno parte della storia del capo.

E forse il vero valore del vintage è proprio questo: imparare ad apprezzare qualcosa non solo per come appare oggi, ma anche per il percorso che l’ha portata fino a noi.
Recap dei pezzi made in Japan
Se hai mai visto un K-drama ambientato nel passato… probabilmente queste divise ti sono rimaste in mente

La “Bacteria Camo” (o mimetica a microrganismi) è una delle uniformi più iconiche della Corea tra fine anni ’60 e ’90. Un pattern immediatamente riconoscibile.

È legata anche all’addestramento militare degli studenti coreani tra anni ’70 e ’80: il Student Military Training Corps (Hogukdan).

Nei K-drama ambientati in quell’epoca (Reply 1988, Youth of May, Once Upon a Time in High School) è facilissimo ritrovarla addosso ai ragazzi.

Un dettaglio interessante: questa mimetica non è nei classici colori “verde militare” perché all’epoca, in Corea, si puntava a una produzione più economica e semplice. Stampare un pattern in bianco e nero era più facile e accessibile industrialmente e, allo stesso tempo, funzionava bene nei terreni misti del Paese tra montagne, rocce e stagioni molto diverse.

Spesso queste divise si trovano ancora a noleggio per shooting fotografici, un po’ come gli hanbok.

Ne avevo trovate tre tempo fa in Corea: una l’ho tenuta e le altre le ho vendute. Questa volta invece, in Giappone, ne ho ritrovate cinque 👀 Una è già andata a mio figlio, le altre le rimetto in vendita.

A Osaka le ho riviste in un negozio di surplus militare con una selezione pazzesca: pochissime disponibili e a circa 33.000 yen (circa 170€) l’una.

Io ormai, tra K-drama e viaggi in Asia, ci inciampo sempre. Alla fine sono una” ragazza “fortunata, finisce sempre che trovo proprio quello che vorrei trovare.

E quando succede… qualcosa finisce sempre per tornare con me a casa. KDramaStyle
#KoreaVintage
#MilitaryVintage
#AsianVintageFinds
#VintageArchive #kdrama
Ho trovato questi bandana anni ’90 durante il mio ultimo viaggio in Giappone.
Mi piace ricercare pezzi che portano dentro una storia di contaminazione tra culture completamente diverse.

In Giappone il bandana viene assorbito prima come oggetto funzionale, legato al mondo del lavoro e del workwear: operai, artigiani e biker lo usavano come protezione da polvere, sudore

Tra anni ’70 e ’90 entra poi nelle subculture giapponesi, soprattutto biker e scene underground, dove diventa qualcosa di più identitario: un segno di gruppo, di appartenenza, spesso legato anche a come veniva indossato o annodato.

Negli anni ’90 passa nello streetwear di Tokyo e Harajuku, dove viene reinterpretato in modo più estetico: layering su outfit, mix con denim e capi vintage americani, e uso come accessorio quotidiano più che funzionale. 100% cotone made in Japan. 53x53 cl
Ecco la seconda Vintageafropicks Selection dal Giappone. 🇯🇵

Un viaggio diverso, meno battuto, fatto di campagne, indaco, matsuri e ricerca continua.

Ho trovato pezzi incredibili: fireman jacket introvabili, nikka pants, capi Tobi, grembiuli in tela indaco e haori in shibori.

16 pezzi selezionati uno a uno, tra chilometri, treni, traghetti e giornate infinite con Google Maps sempre aperto.

Ora online sul mio shop.
Sfatiamo un mito che sento dire molto spesso:
“È cinese, quindi è cheap.”

In realtà non è affatto così. La Cina ha una storia manifatturiera enorme, soprattutto nel campo dei tessuti, dei ricami e della lavorazione della seta che infatti nasce proprio lì.

Mi sono capitate tra le mani queste sottovesti vintage ricamate a mano, provenienti da una storica azienda tra Shanghai e Hong Kong, sinonimo di alta qualità e grande cura artigianale.

Ormai tendiamo ad associare automaticamente tutto ciò che è cinese al concetto di “economico” o “scadente”, ma questa è una visione molto superficiale. Soprattutto nel vintage, dove spesso emergono manifatture incredibili, tecniche raffinate e materiali di altissimo livello.

E oggi, oltre alla tradizione, la Cina è anche all’avanguardia in molti settori grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e competenze avanzate.

In fondo, certi retaggi coloniali e pregiudizi culturali sono ancora duri da superare.
Ecco come la coperta abruzzese ha girato il mondo.
La storia della famiglia Merlino e del loro lanificio. Raccontata da Graziano Merlino.
Questo è piccola Preview. Attiva le notifiche #lanificio #manifatturaitaliana #blanket #vintageblanket #madeinitaly
Ho avuto la fortuna di vedere il più antico Lanificio abruzzese, in un piccolo paese: Taranta Peligna. Taranta sta per Tarantola. Volevo conoscere la storia delle coperte Abruzzesi e della famiglia Merlino.
Questa settimana vi racconterò la loro storia. Iniziamo con un piccolo assaggio: il campionario del lanificio
Attivavate le notifiche Grazie #madeinitaly #coperteabruzzesi #coperte #lanificio #blanket

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Tiziana Savino's engagement

Tiziana Savino's engagement rate on Instagram is 2.27%, between 1% and 3%, or 1 to 3 likes and comments per 100 followers. On a typical post that comes to about 1 like or comment for every 44 followers. An average post collects 394 likes and 24 comments, close to 16 likes for each comment.

Engagement rate

2.27%

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394
Avg comments
24
Interactions : followers
1 : 44

Lookalike Creators

A free account lists creators whose audiences behave like this one, ready to shortlist and compare side by side.

Age & Gender

Unlocking shows how this audience splits across age bands and gender, charted from follower data.

Audience Location

Unlocking reveals the countries and cities where the most active followers of this account are concentrated.

Primary Language

Unlocking shows the languages this audience uses most in comments, interactions and the content it consumes.

Audience Interests

Unlocking lists the topics and categories this audience follows and engages with most often across the platform.

Authenticity

Unlocking scores how genuine the audience is, flagging fake, inactive or bot followers found in engagement patterns.

Audience Quality Score

Unlocking gives one overall audience quality score combining authenticity, engagement, follower activity and audience relevance.

Brand Affinity

Unlocking names the brands this audience already follows, mentions or engages with across social platforms.

Content Strategy

Unlocking breaks down the content pillars, tone and visual style this creator uses, and which formats perform best.

Commercial Insights

Unlocking shows collaboration types, an estimated pricing tier and a brand safety risk read for sponsored campaigns.

Industry Fit

Unlocking rates how well this creator and audience align with specific industry verticals and brand categories.

Research Tiziana Savino further

Flinque ranks Instagram creators in eCommerce/DTC, categories Tiziana Savino is filed under, and its free tools measure the same figures for any public account.

Frequently asked questions

These answers about Tiziana Savino are generated from the Instagram profile data Flinque holds for the account.

Who is Tiziana Savino?

Tiziana Savino (@vintageafropicks) is a Vintage Store creator on Instagram, also filed under eCommerce/DTC. Tiziana Savino carries Instagram's verified badge and uses an Instagram professional account. The Instagram bio for Tiziana Savino runs to 18 words.

How many followers does Tiziana Savino have?

Tiziana Savino has 16,381 followers on Instagram (16.4K). Tiziana Savino follows 5,697 accounts, so the audience is roughly 2.9 times the size of the list followed. With 8,220 posts published, Tiziana Savino's archive runs well past the 2,000 mark.

What is Tiziana Savino's engagement rate?

Tiziana Savino's engagement rate on Instagram is 2.27%, between 1% and 3%, or 1 to 3 likes and comments per 100 followers. On a typical post that comes to about 1 like or comment for every 44 followers. An average post collects 394 likes and 24 comments, close to 16 likes for each comment.

What does Tiziana Savino post about on Instagram?

Flinque files Tiziana Savino under Vintage Store, with eCommerce/DTC as a secondary category. Of the 10 most recent posts shown for Tiziana Savino, 6 are carousels, 3 are videos and 1 is a single image. The 10 recent Instagram captions Flinque holds for Tiziana Savino repeatedly use the words storia, anche, spesso, della and tutto. Tiziana Savino's captions carry hashtags such as #lanificio, #blanket and #madeinitaly. Tiziana Savino writes those captions mainly in Italian. The bio tags #vintageafropicks. Tiziana Savino keeps 21 story highlights, which open with a free Flinque account.

How do I contact Tiziana Savino for a collaboration?

Tiziana Savino's contact details are not published on Flinque's public profile. The Instagram bio links to 2 external sites, and a free Flinque account opens those links. Brands with a free Flinque account can shortlist Tiziana Savino and use Flinque's outreach tools wherever a contact route is on file.

Tiziana Savino's own Instagram profile is the one outbound link Flinque publishes for the account, and the 2 bio links open after signing up.

Public profile data sourced from Instagram. Flinque is not affiliated with Tiziana Savino.

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