- Following 3K
- Followers 670.4K
- Engagement 3.77%
- Avg likes 18.3K
- Avg comments 623
About Silvia Salis
Silvia Salis (@silviasalis) is a Public figure creator on Instagram, also filed under Travel. The account has 670,361 followers and 1,845 published posts. Recent posts average 18,334 likes and 623 comments, an engagement rate of 3.77%.
An audience of 670.4K puts Silvia Salis in the mid-tier, between 100,000 and 1 million followers. Set against 3,044 accounts followed, the audience works out to about 220 followers per account Silvia Salis follows. Silvia Salis carries Instagram's verified badge and uses an Instagram professional account. Flinque files Silvia Salis under Public figure, with Travel as a secondary category.
The Instagram bio for Silvia Salis runs to 7 words across 3 lines. The bio mentions @comunedigenova. The latest activity Flinque has on record for Silvia Salis dates from May 2025.
Story Highlights
Unlocking shows the title and cover image of every story highlight this creator keeps pinned to the profile.
1,845 Posts
Of the 10 most recent posts shown for Silvia Salis, 5 are videos, 3 are single images and 2 are carousels. No single format accounts for most of them. Silvia Salis has built a substantial archive of 1,845 posts. Against the audience, that is roughly 363 followers for each post published. Silvia Salis also keeps 14 story highlights on the profile. All 10 carry captions, averaging 247 words each. The captions are written mainly in Italian. Words that recur across them include città, della, genova, oggi and tutti.
In questo primo anno abbiamo lavorato su quattro fronti.
Una città giusta.
Che si prende cura della dignità di tutte e tutti. Per noi il lavoro è il primo collante sociale. E una città è giusta se vede chi rischia di restare invisibile: persone senza dimora, famiglie, fragilità, diritti, casa e inclusione.
Una città sostenibile.
Che si prende cura di se stessa. Mobilità pubblica, sicurezza stradale, cura del suolo, dei quartieri e dell’ambiente non sono capitoli separati: sono il modo in cui una città protegge la qualità della vita. Anche quando le scelte sono complesse, ascoltare il territorio significa migliorare i progetti.
Una città attrattiva.
Che si prende cura delle sue bellezze e delle sue energie. Genova deve accogliere eventi, cultura e turismo, ma trasformare questa visibilità in lavoro, sviluppo economico e futuro: opportunità per giovani e anziani, perché nessuna generazione deve sentirsi fuori dalla città.
Una città democratica.
Che si prende cura della voce delle cittadine e dei cittadini. Rafforzare i Municipi, portare la Giunta nei quartieri e aprire percorsi di confronto sulle decisioni più delicate significa una cosa semplice: il Comune non deve governare solo per le persone, ma sempre più con le persone.
C’è ancora tantissimo lavoro da fare e vi chiediamo un po’ di pazienza. I risultati arriveranno col tempo, perché abbiamo ricominciato a programmare, pensando a un modello di sviluppo basato sulla qualità della vita, ancorato ai valori costituzionali dell’antifascismo, della democrazia e dell’inclusione.
Lavoriamo per una città dei diritti, del buon lavoro e dello sviluppo sostenibile. Una comunità giusta, attrattiva e coesa. Una Genova di tutte e di tutti.
Questa china va avanti da molto tempo. In Italia, la Polizia di Stato ha 102 mila unità di dotazione previste, ma nella realtà sono 92 mila: significa che lavora ogni giorno con 10 mila agenti in meno. Sono quattro anni che il centrodestra è al governo: c’era il tempo per fare dei concorsi.
A Genova da inizio anno stati fermati 35 irregolari dalla Polizia Locale e portati in Questura, ma risultano zero rimpatri. Vuol dire che i nostri agenti fanno le operazioni e, qualche giorno dopo, si trovano nuovamente di fronte a queste persone. Non ci sono protocolli di rimpatrio, la Questura lavora sopra le sue forze, l’Ufficio Immigrazione lavora al di sopra delle sue forze, i sindacati di Polizia sono allibiti da questa situazione e lo denunciano continuamente.
A tutta la politica genovese, quando parla di questi argomenti, chiedo di non fare gli "avvoltoi", di non buttarsi su un problema che è endemico di questo Paese, di non scaricarlo sul Comune della città in cui vive. Questa è la situazione della sicurezza in Italia, questi sono numeri reali, questa è la realtà con cui la Polizia Locale ha a che fare ogni giorno.
Credo che un comportamento serio da parte di tutta la politica di questa città sia chiedere risorse al governo, chiedere attenzione per una città che vive una complessità legata al suo porto e a una conformazione unica in Italia. Chiedere che non sia la Polizia Locale a dover fare ogni giorno un lavoro che va oltre le sue mansioni.
Questa amministrazione continuerà a fare tutto il possibile per richiamare attenzione su questo tema e per utilizzare tutti i mezzi che abbiamo per rendere Genova più sicura, senza fare propaganda.
È stato un momento importante di ascolto e confronto con un territorio che esprime una forte identità, una grande capacità produttiva e che chiede, giustamente, attenzione e presenza da parte delle istituzioni.
Abbiamo incontrato cittadini, imprese e amministratori locali.
A Cicagna abbiamo visitato Garbarino & Cuneo, realtà legata alla lavorazione dell’ardesia, materiale che racconta da secoli la storia, il paesaggio e l’architettura della Liguria. A Tribogna siamo stati nello stabilimento Covim, un’impresa che porta il proprio caffè in Italia e all’estero.
Il confronto con i sindaci della vallata, nella sala consiliare di San Colombano Certenoli, è stato il cuore della giornata. Con i Comuni di Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli e Tribogna abbiamo discusso le priorità del territorio: viabilità, servizio idrico, rifiuti, trasporto pubblico, scuole, pianificazione territoriale e sviluppo economico.
Tra tutti, il tema del tunnel della Val Fontanabuona resta centrale. È un’infrastruttura attesa da decenni, strategica per chi vive, lavora e si sposta ogni giorno in questa vallata. Le ultime dichiarazioni del Ministero delle Infrastrutture lasciano ben sperare, ma resta il rammarico per il mancato coinvolgimento dei sindaci nei colloqui su una questione così importante per il territorio.
Abbiamo concluso la giornata al Villaggio del Ragazzo di Cogorno, una realtà preziosa per l’educazione, la formazione e l’accompagnamento dei giovani.
La Val Fontanabuona è un territorio centrale per la Città Metropolitana. Come istituzioni dobbiamo accompagnarne lo sviluppo economico, ascoltare i Comuni e costruire un rapporto stabile e produttivo con le sue comunità.
Sappiamo bene quanto l’estate possa diventare un momento di solitudine per le persone anziane. E Genova, tra le città europee con l'età media più avanzata, vuole dare l’esempio: i "senior" sono una risorsa attiva della nostra società e vanno accompagnati, ascoltati e curati con grande attenzione.
Per aiutare i nostri anziani a non rimanere soli e a trovare ristoro dalla calura estiva, assieme all’assessora e ai suoi uffici, abbiamo organizzato soggiorni di una settimana, da giugno a settembre, in località di mare, montagna e collina.
I pacchetti saranno a prezzi calmierati, tra i 300 e i 600 euro, e comprenderanno viaggio, pensione completa, sistemazione in camera doppia, attività e movimento. E per fare in modo che nessuno resti escluso, abbiamo previsto contributi comunali importanti per chi è più bisognoso e seguito dai nostri servizi sociali, che potranno arrivare a coprire anche l’intera quota.
Daremo inoltre priorità di accesso a chi risiede nei quartieri interessati dai cantieri delle grandi opere, perché durante l’anno deve sopportare qualche disagio in più.
L’intervento sarà finanziato con gli utili di Farmacie Genovesi, le nostre farmacie comunali. E avremo anche il supporto di Auser e dei sindacati dei pensionati.
Cerchiamo di prenderci cura ogni giorno dei nostri over 65. Con Sport Senior, che partirà con la seconda stagione a settembre, promuoviamo il benessere psicofisico attraverso il movimento e la socialità. Con questi soggiorni estivi vogliamo creare nuove occasioni di incontro, relazione e comunità, in un ambiente organizzato e accessibile.
Aiutateci a passare la parola ai vostri genitori, ai vostri nonni, ai vostri vicini di casa.
Che sia una buona estate per tutte le età.
Quest’anno festeggiamo con un pizzico di orgoglio in più, perché il 2 giugno 1946 quasi 13 milioni di donne votarono per la prima volta.
In realtà alcune di loro avevano già votato alle elezioni amministrative qualche settimana prima, ma quello fu il vero grande voto delle donne. Delle donne, non alle donne, perché non fu una concessione benevola del potere: fu una conquista strappata con la lotta. La lotta di chi, per secoli, era stata relegata ai margini della vita pubblica e reclamava la propria posizione nel mondo.
Da quella lotta è nata la nostra Repubblica. Una Repubblica che, qui a Genova, affonda ancora di più le proprie radici nella Resistenza.
Le donne partigiane non furono semplici gregarie, ma architette di una società nuova, che ci dimostrarono come i diritti non si ricevano per dote, ma si ottengono con presenza e coraggio.
Dalle partigiane, attraverso le urne, il testimone è passato alle 21 madri costituenti, che con il loro lavoro, e mettendo da parte le appartenenze politiche, contribuirono a ridare dignità a un Paese devastato dal ventennio fascista.
Nel 1946 in Italia c’erano solo 12 donne sindache. Oggi siamo quasi 1.200. Solo il 15% del totale. Poche, troppo poche. Allora oggi festeggiare l’80esimo anniversario del suffragio universale significa anche guardare al tanto, troppo, che c’è ancora da fare.
Non mi piace parlare di pari opportunità, ma di pari probabilità: quali sono le reali probabilità che una donna arrivi dove desidera? Per riuscirci bisogna migliorare i sistemi di welfare, i servizi e tutto ciò che riguarda il lavoro e l’emancipazione delle donne.
Onorare la nostra storia, le partigiane, le prime votanti, le madri costituenti, significa trasformare il diritto di scelta in effettivo potere di cambiamento. La nostra Repubblica sarà pienamente realizzata solo quando le tue ambizioni non saranno condizionate dal tuo genere.
Era questo che sognavano le donne 80 anni fa. Ed è per questo che dobbiamo lavorare: affinché il 2 giugno non sia soltanto una data rossa sul calendario, ma un faro di effettivo cambiamento.
Buona Festa della Repubblica a tutte e a tutti.
Essere presenti all’inaugurazione è stato un momento sempre di grande gioia e di bellissimi incontri: Music for Peace ci ricorda che la partecipazione può diventare aiuto reale per chi ne ha più bisogno.
Invito tutte e tutti a passare dal festival e a contribuire portando cibo e beni di prima necessità per le missioni umanitarie. Anche un piccolo gesto, se condiviso, può fare la differenza.
Perché quella piazza, quel palco sono l’immagine della Genova che vogliamo: una città che non lascia indietro nessuno, che accoglie, che include, che si riconosce nella solidarietà e nella comunità.
“Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei”, diceva don Gallo.
E noi vogliamo una Genova in cui nessuna e nessuno si senta escluso, una città capace di stare dalla parte delle persone, delle fragilità, dei diritti, della dignità di ciascuno.
Ringrazio la Comunità di San Benedetto per quello che fa ogni giorno, per il messaggio che continua a portare avanti e per il ricordo vivo di don Gallo.
Ringrazio tutte le artiste e tutti gli artisti che oggi sono lì con voi. E ringrazio voi, che siete in piazza a gioire, festeggiare e condividere quello spirito di comunità che vogliamo rappresenti sempre di più la nostra Genova.
Avanti, sempre.
Una Giunta caratterizzata dalla competenza dei singoli e dall'equilibrio tra le forze politiche che compongono la coalizione, con una straordinaria componente femminile e donne dalla profonda e comprovata esperienza. Un segnale importante per il futuro della politica.
Genova non può più permettersi governi calati dall’alto. La città ha bisogno di aria nuova, di un’amministrazione capace di ascoltare e di rispondere ai bisogni concreti: dalla casa al lavoro, dai trasporti al diritto allo sport, dal welfare di prossimità alla città dei 15 minuti.
Sarà un grande lavoro di squadra con un ascolto attento dei territori e dei cittadini. Per dare risposte a quelle richieste rimaste spesso inascoltate. Ogni singolo assessore metterà le proprie competenze a servizio della città.
È una squadra molto forte e preparata che ringrazio già oggi per l’impegno e la professionalità che sono sicura metterà ogni giorno nello svolgere il proprio compito.
Grazie quindi, e buon lavoro ad Alessandro Terrile, Vicesindaco con deleghe a Bilancio, Società Partecipate, Sviluppo Economico Sostenibile, Economia del Mare, Rapporti tra porto e città; Tiziana Beghin, Assessora al Commercio e al Turismo; Rita Bruzzone, Assessora ai Servizi Educativi, alle Politiche di Genere e all’Organizzazione; Francesca Coppola, Assessora all’Urbanistica; Massimo Ferrante, Assessore ai Lavori Pubblici, alle Infrastrutture e alla Protezione Civile; Cristina Lodi, Assessora al Welfare; Giacomo Montanari, Assessore alla Cultura; Emilio Robotti, Assessore alla Mobilità Sostenibile, al Lavoro e ai Servizi Civici; Davide Patrone, Assessore alla Casa, al Patrimonio e alla Partecipazione; Silvia Pericu, Assessora all’Ambiente; Arianna Viscogliosi, Assessora alla Sicurezza Urbana e alla Polizia Locale.
Possiamo davvero dirlo: è già domani.
Grazie di cuore ai dipendenti comunali che mi hanno accolta con calore e rispetto. Questo Palazzo è il cuore della città, e voglio che sia un luogo aperto e dove nessuno si senta escluso.
Sarò una Sindaca presente, in ascolto.
Da oggi comincia un lavoro quotidiano per dare risposte, costruire futuro e rendere Genova un esempio di partecipazione, sostenibilità e giustizia sociale.
Genova, è già domani.
È la vittoria di chi ha creduto che un’altra città fosse possibile. Di chi ha scelto la dignità del lavoro, la giustizia sociale, l’ascolto. Di chi non vuole più sentirsi periferia, dimenticato dall'amministrazione e dalla politica. Grazie, una per una, a tutte le persone che ci hanno messo la faccia, il tempo, il cuore; agli elettori, ai candidati, allo staff.
Da oggi comincia una nuova fase. Sarò una Sindaca tra le persone, come ho promesso, per servirvi, non per comandare: al servizio di tutte e tutti i genovesi, di chi ha creduto in questo progetto, di chi ne ha sostenuto uno diverso, di chi non si è riavvicinato alla politica.
Nessuno deve rimanere indietro.
Starò nei quartieri dove mancano i servizi, accanto a chi non riesce più a permettersi una casa, con chi lavora e fatica a fine mese. A fianco dei giovani che vogliono rimanere, e tendendo la mano a quelli che vogliono tornare.
È il primo passo di un percorso nuovo, ci aspettano sfide vere: la casa, il lavoro, il diritto allo sport, una mobilità che funziona davvero. Per superarle abbiamo una visione chiara, condivisa, e la porteremo avanti con determinazione, passo dopo passo, con cura e competenza.
Abbiamo scelto di guardare avanti. Ora tocca a noi. Insieme.
Perché Genova, oggi è già domani.
Thumbnails are unavailable for 10 of these 10 posts. Open a tile to view the post on Instagram.
Silvia Salis's engagement
Silvia Salis's engagement rate on Instagram is 3.77%, between 3% and 6%, or 3 to 6 likes and comments per 100 followers. On a typical post that comes to about 1 like or comment for every 27 followers. An average post collects 18,334 likes and 623 comments, close to 29 likes for each comment.
Engagement rate
3.77%
- Avg likes
- 18.3K
- Avg comments
- 623
- Interactions : followers
- 1 : 27
Lookalike Creators
A free account lists creators whose audiences behave like this one, ready to shortlist and compare side by side.
Age & Gender
Unlocking shows how this audience splits across age bands and gender, charted from follower data.
Audience Location
Unlocking reveals the countries and cities where the most active followers of this account are concentrated.
Primary Language
Unlocking shows the languages this audience uses most in comments, interactions and the content it consumes.
Audience Interests
Unlocking lists the topics and categories this audience follows and engages with most often across the platform.
Authenticity
Unlocking scores how genuine the audience is, flagging fake, inactive or bot followers found in engagement patterns.
Audience Quality Score
Unlocking gives one overall audience quality score combining authenticity, engagement, follower activity and audience relevance.
Brand Affinity
Unlocking names the brands this audience already follows, mentions or engages with across social platforms.
Content Strategy
Unlocking breaks down the content pillars, tone and visual style this creator uses, and which formats perform best.
Commercial Insights
Unlocking shows collaboration types, an estimated pricing tier and a brand safety risk read for sponsored campaigns.
Industry Fit
Unlocking rates how well this creator and audience align with specific industry verticals and brand categories.
Research Silvia Salis further
Flinque ranks Instagram creators in Travel, categories Silvia Salis is filed under, and its free tools measure the same figures for any public account.
Related rankings
Frequently asked questions
These answers about Silvia Salis are generated from the Instagram profile data Flinque holds for the account.
Who is Silvia Salis?
Silvia Salis (@silviasalis) is a Public figure creator on Instagram, also filed under Travel. Silvia Salis carries Instagram's verified badge and uses an Instagram professional account. The Instagram bio for Silvia Salis runs to 7 words across 3 lines.
How many followers does Silvia Salis have?
Silvia Salis has 670,361 followers on Instagram (670.4K). Set against 3,044 accounts followed, the audience works out to about 220 followers per account Silvia Salis follows. Silvia Salis has built a substantial archive of 1,845 posts.
What is Silvia Salis's engagement rate?
Silvia Salis's engagement rate on Instagram is 3.77%, between 3% and 6%, or 3 to 6 likes and comments per 100 followers. On a typical post that comes to about 1 like or comment for every 27 followers. An average post collects 18,334 likes and 623 comments, close to 29 likes for each comment.
What does Silvia Salis post about on Instagram?
Flinque files Silvia Salis under Public figure, with Travel as a secondary category. Of the 10 most recent posts shown for Silvia Salis, 5 are videos, 3 are single images and 2 are carousels. The 10 recent Instagram captions Flinque holds for Silvia Salis repeatedly use the words città, della, genova, oggi and tutti. Silvia Salis writes those captions mainly in Italian. Silvia Salis keeps 14 story highlights, which open with a free Flinque account.
How do I contact Silvia Salis for a collaboration?
Silvia Salis's contact details are not published on Flinque's public profile. The Instagram bio links to 1 external site, and a free Flinque account opens that link. Brands with a free Flinque account can shortlist Silvia Salis and use Flinque's outreach tools wherever a contact route is on file.
Links
Silvia Salis's own Instagram profile is the one outbound link Flinque publishes for the account, and the bio link opens after signing up.
Public profile data sourced from Instagram. Flinque is not affiliated with Silvia Salis.